
[thumb:2813:l]Savona. Il calo di vendite del 5,1% registrato dai piccoli negozi va ben oltre l’allarme, ormai siamo alla crisi più drammatica. La Confesercenti chiede al nuovo Governo di considerare la possibilità di varare un bonus fiscale pari ad una detrazione sul valore aggiunto del 3% sui costi non documentabili.
“Bisogna evitare in ogni modo che chiudano altre migliaia di esercizi di vicinato con la perdita di posti di lavoro, individuando di conseguenza interventi a sostegno di questo fondamentale segmento imprenditoriale”, si legge in una nota.
“La situazione è gravissima e se non si pone rimedio si va, è bene saperlo, ad una rapida e totale desertificazione dei centri urbani con un vuoto irrimediabile di servizi utili per la popolazione delle città ed in particolare per la parte più debole di essa”.
“Al calo drastico di vendite – conclude nella nota la Confesercenti -, vanno infatti aggiunte spese crescenti derivanti dal peso degli affitti e delle tariffe locali e da costi sempre più pesanti come quelli originati dal caro petrolio. Tutto questo determina aggravi insostenibili cui va posto rimedio anche a livello locale”.