Borghetto Santo Spirito. “…Cioè se la biblioteca è, come vuole Borges, un modello dell’Universo, cerchiamo di trasformarla in un universo a misura d’uomo, e, ricordo, a misura d’uomo vuol dire anche gaio, anche con la possibilità del cappuccino, anche con la possibilità per i due studenti in un pomeriggio di sedersi sul divano e, non dico darsi a un indecente amplesso, ma consumare parte del loro flirt nella biblioteca, mentre si prendono o rimettono negli scaffali alcuni libri di interesse scientifico, cioè una biblioteca in cui faccia venire voglia di andarci e si trasformi poi gradatamente in una grande macchina per il tempo libero, com’è il Museum of Modern Art in cui si va al cinema, si va a passeggiare nel giardino, si vanno a guardare le statue e a mangiare un pasto completo. So che l’Unesco è d’accordo con me: La biblioteca… deve essere di facile accesso e le sue porte devono essere spalancate a tutti i membri della comunità che potranno liberamente usarne senza distinzioni di razza, colore, nazionalità, età, sesso, religione, lingua, stato civile e livello culturale. Un’idea rivoluzionaria. E l’accenno al livello culturale postula anche un’azione di educazione e di consulenza e di preparazione.”
Descrive così Umberto Eco, nel suo “De Biblioteca”, intervento tenuto nel lontano 2001, in occasione della celebrazione dei 25 anni di attività della Biblioteca Comunale di Milano, il suo ideale di Biblioteca, come luogo “aperto” e “vivo”, all’interno del quale possono trovare una giusta collocazione anche le più svariate forme di espressione e di arte.
In quest’ottica è nata l’idea di dotare i locali della Biblioteca Civica di Palazzo E. Pietracaprina di Borghetto Santo Spirito di mezzi e strumenti per la realizzazione del progetto “Arte in Biblioteca”. Una sorta di piccola galleria d’arte all’interno delle sale di lettura, allestita per ospitare opere di artisti.
Un modo per avvicinare tutti i fruitori della Biblioteca all’espressione artistica, sia essa pittura, scultura, ceramica o altro e offrire l’opportunità ai visitatori di conoscere ed apprezzare artisti affermati ed esordienti, tecniche artistiche antiche e modernissime. “Arte in Biblioteca”, a cura di Giovanna Oreglia e del personale della Biblioteca Civica, prosegue, dopo l’inaugurazione a marzo, con Antonia Mariani.
Antonia Mariani è nata a Monza dove si è formata artisticamente presso la Civica Scuola d’Arte “Paolo Borsa” ed espone da quasi vent’anni olii ed acquerelli in collettive (alcune con il maestro Aldo Raimondi) e personali in occasioni e luoghi prestigiosi presso Enti pubblici e privati.
Vive e lavora sia in Lombardia che in Liguria tenendo corsi di acquerello, olio, disegno e figura presso Associazioni e Scuole. In Liguria ha esposto a Savona (Priamar e Palazzo della Provincia) Albenga, Albisola, Borghetto Santo Spirito, Garlenda, Laigueglia, Loano, Noli, Peagna, Pietra, Quiliano, Toirano, Zuccarello. Nel 2002 ha contribuito alle pitture parietali del reparto pediatrico presso l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
“..Olii ed acquerelli per Antonia Mariani: paesaggi di evocativa purità, nature morte e nudi che dipinge con serenità, arricchendo il tono delle linee e dei segni con misteriosi riflessi. Mariani tende evidentemente alla instancabile ricerca del nuovo ma non abbandona la personale impronta estetica elaborando le forme e sintetizzandole con gusto alla luce..” (Dott. Renato Tomasina Critico d’Arte).
Le opere rimarranno in Biblioteca sino al 10 giugno, dove possono essere ammirate negli orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle 12,00 e nei pomeriggi dal lunedì al giovedì dalle 15,00 alle 18,00.