Albisola Superiore. E fanno sei. Sulla carta doveva essere il big match della 3° giornata di intergirone: da una parte i Cubs primi ed imbattuti nel girone B, dall’altra il sorprendente Nizza secondo, con una sola sconfitta, nel girone A del campionato di serie C2. Sul campo è stato un monologo a senso unico degli albisolesi che si sono imposti senza fatica per 20 a 1. Sul monte di lancio Christian Gilardo non ha praticamente concesso nulla ai nicesi mentre l’attacco dei Cubs con Wilkins Santana, chilometrico fuoricampo, Carlos Burgos ed Enrico Baccino su tutti, ha letteralmente demolito i lanciatori piemontesi. Ottimo anche l’esordio di Carlos De La Rosa, nome latino ma cittadinanza italiana, che ha ottenuto tre battute valide su quattro turni.
Avvio scoppiettante dei Cubs che si portano in vantaggio per 4 a 0 al primo inning. I nicesi nel loro turno di attacco provano ad accorciare le distanze segnando il punto dell’1 a 4, sarà l’unico dell’incontro. Alla seconda e terza ripresa gli albisolesi allungano sul 7 a 1 mentre Gilardo sul monte di lancio controlla agevolmente. Al quarto inning il break decisivo con i Cubs che danno fuoco alle polveri e mettono a segno ben 11 punti che praticamente chiudono l’incontro. Alla quinta ripresa altri due punti dei liguri mettono fine anticipatamente all’incontro con il risultato finale di 20 a 1 per manifesta superiorità.
Soddisfattissimo il commento di coach Occelli: “questa domenica abbiamo finalmente giocato come sappiamo fare ed il risultato credo che si commenti da solo, avevo chiesto alla squadra di giocare concentrata tutta la partita ed i ragazzi hanno seguito alla lettera le indicazioni senza commettere l’errore di rilassarci troppo come abbiamo fatto sette giorni fa con il Grugliasco”. Aggiunge Occelli: “adesso però viene il difficile e nelle prossime partite servirà calma e sangue freddo. Domenica abbiamo ancora una trasferta sul difficile campo di Settimo Torinese, contro una squadra che quando gioca in casa è stata fino ad ora imbattibile e per noi fare risultato è fondamentale, sperando poi negli altri scontri diretti”.