
[thumb:581:l]Albisola Superiore. Si trovano agli arresti i due giovani albanesi che hanno cercato di estorcere denaro ad una famiglia cinese ad Albisola Capo. L’accusa formulata nei confronti di H.S., 15 anni, e S.F., 17 anni, è quella di tentata rapina. I ragazzini si sono fatti consegnare 50 euro da una coppia cinese, titolare di un negozio di abbigliamento, con la promessa di restituire una bicicletta rubata. La bici, appartenente al figlio dodicenne dei due coniugi, era sparita a metà aprile, portata via – a dire degli adolescenti – da un marocchino. Gli adolescenti hanno assicurato di potersi procurare la refurtiva, poi però hanno avanzato altre richieste di denaro, pretendendo ulteriori 50 euro. Ma hanno ricevuto un rifiuto.
Ieri sera, in corso Colombo, nel centro storico, i due ragazzini se la sono presa con il dodicenne, insultandolo e spintonandolo, poi hanno indirizzato la loro rabbia contro lo zio del piccolo. I giovani albanesi hanno minacciato l’uomo di percosse chiedendogli una somma di denaro e, ricavandone un diniego, lo hanno aggredito.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Albisola, che hanno immediatamente fermato i due stranieri dell’Est nei pressi della passeggiata, con i segni della colluttazione ancora evidenti: uno dei due aveva la camicia strappata. Un loro connazionale, forse maggiorenne, avrebbe assistito o partecipato all’aggressione, ma ha fatto perdere le sue tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.