
[thumb:7006:l]Albenga. Veicoli messi in vendita senza autorizzazione ad Albenga, in regione Poca, dove il magazzino retrostante ad un’officina meccanica era diventato il luogo d’affari di due imprenditori: B.P., 42 anni, residente a Loano, e N.R., 33 anni, di Laigueglia. A scoprire l’illecito sono stati gli agenti della polizia stradale di Albenga. Sono finiti sotto sequestro 18 mezzi di trasporto usati, tra cui alcuni autocarri, il fabbricato trasformato in “autosalone” e un deposito di vetture abbandonate.
Lo spazio negli ultimi tempi veniva utilizzato nottetempo come dormitorio da senzatetto che bivaccavano nelle auto e proprio la presenza di extracomunitari ha sollecitato le proteste dei residenti della zona. Da qui l’intervento delle forze dell’ordine. Secondo quanto rilevato dagli investigatori, B.P., il titolare dell’officina, avrebbe cercato di ampliare il giro d’affari con la vendita di vetture di seconda mano. Per commercializzare i veicoli, il quarantaduenne si sarebbe affidato alla collaborazione di N.R., in passato già gestore di un autosalone (legale) ed esperto nell’acquisizione di clienti.
I due responsabili dovranno pagare sanzioni amministrative pari ad alcune decine di migliaia di euro, mentre sono in corso accertamenti per stabilire eventuali responsabilità penali. Gli agenti della polstrada stanno vagliando anche le procedure per lo smaltimento dei rifiuti.