
[thumb:7556:l]Albenga. Vigile di quartiere, videosorveglianza e strumenti di promozione della città. Questi gli argomenti al centro di una conferenza stampa che si è svolta stamane nella Sala degli Stucchi del palazzo civico di Albenga. A parlare di sicurezza e vivibilità urbana sono stati il vicesindaco Franco Vazio, l’assessore alla viabilità Romano Minetto ed il comandante della polizia municipale Gaetano Noè. Assente il sindado Antonello Tabbò, colpito dal lutto per la scomparsa dell’anziana madre.
L’amministrazione comunale di Albenga ha individuato alcune strategie per far fronte all’emergenza sicurezza; tra queste, l’istituzione di servizi di sorveglianza e di prossimità (il cosiddetto “vigile di quartiere”), oltre ad un nuovo ed interessante modo per venire incontro alle esigenze di turisti e cittadini nell’ambito della mobilità: biciclette in noleggio e noleggio gratuito per i meno abbienti.
La nuova videosorveglianza interesserà capillarmente la città ed è finanziata dalla Provincia di Savona su tutto il suo territorio con un investimento di 300 mila euro e prevede un ulteriore investimento di 250 mila euro da parte dell’Amministrazione comunale per l’ampliamento del servizio sul territorio cittadino.
Spiega il vicesindaco Franco Vazio: “Si tratta di una importante novità perché prevede anche un collegamento tra i circuiti video e le forze dell’ordine dislocate sul territorio, che potranno così intervenire tempestivamente. Verranno creati dei reticoli di entrata e di uscita delle autovetture che permetteranno un dettagliato esame della mobilità e, quindi, eventualmente dei movimenti della criminalità.
Per quel che concerne l’idea del noleggio di biciclette, tale progetto partirà entro l’anno ed è stato suggerito anche dagli ottimi risultati ottenuti in altre zone d’Italia. Questa iniziativa è volta a promuovere uno spostamento sostenibile e ad incentivare il commercio anche in quelle aree a traffico limitato (come il centro storico)”.
L’idea di istituire anche ad Albenga il vigile di quartiere, invece, nasce sulla scorta di innumerevoli riscontri di analoghe iniziative già operative sul territorio nazionale, nonché col conforto di realtà internazionali note e dai positivi e consolidati risultati (come nel caso dei “Bobby” inglesi).
Spiega il comandante della polizia municipale di Albenga, Gaetano Noè: “La figura dell’agente di polizia municipale è storicamente integrata e riconosciuta dal tessuto cittadino, sopratutto in centri a piccola e media densità abitativa, come Albenga. L’agente di polizia municipale è difatti nei piccoli e medi Comuni, la figura istituzionale deputata anche al mantenimento dell’ordine e della sicurezza, alla quale il cittadino ‘da del tu’. Va anche sottolineato che il maggior radicamento dell’agente sul territorio anche con compiti di prevenzione e repressione degli effetti della microcriminalità, concorre ad accrescere ulteriormente la fiducia del cittadino verso il Vigile, e di non relegare quest’ultimo al solo ruolo di impositore solamente di sanzioni. Recuperando con ciò l’antico ruolo della ‘guardiag quale prima positiva interfaccia tra cittadinanza e l’istituzione comunale per l’individuazione e la risoluzione delle problematiche quotidiane. Inoltre è intenzione del comando attivare un servizio di ‘stazione mobile’, che sosterà nelle frazioni, a disposizione della cittadinanza, seguendo un ciclo settimanale di presenze”.
Così l’assessore alla polizia municipale, Romano Minetto: “Un iniziativa molto importante, che ha anche lo scopo di avvicinare i cittadini alla figura del vigile, troppo spesso visto solo in veste di applicatore eccessivamente fiscale della legge. Il vigile di prossimità potrà risolvere tutti quei piccoli problemi quotidiani che tanto stanno a cuore ai cittadini, diventando una presenta sicura ed amica sul territorio. Molto importante anche l’impegno di questa nuova squadra che andrà a concretizzarsi principalmente nelle frazioni ed in tutte quelle aree troppo spesso considerate periferiche”.