
[thumb:3322:l]Alassio. Locali notturni di nuovo nell’occhio del ciclone ad Alassio. Il Comune ha avviato una procedura per la verifica dei requisiti di agibilità tecnica degli esercizi pubblici. La discoteca Le Vele, destinataria di un provvedimento di chiusura, ha già chiesto una sospensiva fornendo la documentazione attestante una parziale agibilità che risale al condono del 1985. Altri noti locali alassini sono stati chiamati a presentare idonea documentazione. Il Comune ha invitato i proprietari delle strutture a mettersi in regola con l’agibilità entro il termine di 15 giorni presentando i documenti necessari. In caso di difetto, scatterà la chiusura.
La scorsa settimana il vicesegretario generale Demetrio Valdiserra, che è anche dirigente del settore attività produttive, ha chiesto all’ufficio tecnico la documentazione relativa all’agibilità di una cinquantina di locali, a quanto pare indicati da una segnalazione arrivata agli uffici da qualche cittadino. Visto che quella documentazione non esiste o è incompleta, Valdiserra ha firmato un’ordinanza che è stata notificata, oltre che a Le Vele, ad altri cinque locali: Joy, discoteca La Capannina, Corsara Beach, ristorante Corsara, Manila e Deghere vip. Se non in regola entro il termine stabilito, i locali dovranno chiudere i battenti.
Un anno esatto fa il Corsara Beach, in passeggiata Cadorna, era finito al centro di una serie di esposti, ricorsi e sequestri che avevano portato il ritrovo notturno a ripetute chiusure per abusi edilizi e ambientali. Il tutto era scaturito dalle proteste per questioni di vicinato e di emissioni sonore dell’ambasciatore del Belize, Nunzio Alfredo D’Angeri, che aveva portato la faccenda in tribunale. Anche il Joy, all’epoca riaperto dopo il grave rogo che lo aveva distrutto, si era visto imporre la chiusura. Da quel momento in poi si sono accesi i riflettori sulla “regolarità” dei ritrovi notturni.
Tra i titolari degli esercizi pubblici della Baia del Sole serpeggia seria preoccupazione per una nuova ondata di controlli e intoppi burocratici, alle porte della stagione estiva.