A chi toccherà l’inceneritore? Con questa domanda se pur poco comprensibile mi chiedo a quale dei 69 Comuni della Provincia di Savona toccherà trovare un sito adatto per bruciare l’immondizia non solo quella che produce la Provincia di Savona ma accollarsi la spazzatura anche degli altri, sempre ammesso che i cittadini siano contenti di respirare diossina e azoto e tutto quello che ne comporterà la nascita di un termovalorizzatore.
Questa domanda dovrebbe porsela l’Assessore Bovero che naturalmente con la solita indifferenza continua nell’opera di qualcuno che quando era Vice Presidente della Provincia ha votato per almeno due di possibili inceneritore presenti sul territorio di Vado Ligure.
Io credo che il Sindaco come qualcuno della stessa maggioranza ha fatto presente all’Assessore che con un colpo solo si è sostituito al Presidente della Provincia, tutti i sindaci dei 69 comuni che qualcosa da dire spero che c’è l’abbiano e gli stessi capigruppo che in Consiglio Comunale non mi pare che figurino solo come numeri.
Vado ha già dato troppo per colpa di certi personaggi che hanno pensato prima della tutela dei propri cittadini, a gli interessi personali e che oggi con i tempi che corrono l’energie più utilizzate devo essere quelle eoliche o solari ma anche su questo punto qualcuno pensa che posizionare delle pale eoliche sia o troppo costose oppure che deturpano il passaggio, i cittadini ci pensino è meglio vedere e respirare i fumi delle ciminiere di Tirreno Power oppure vedere delle pale girare?
Simone Falco
Segretario Circolo XXV Aprile Vado Ligure