
[thumb:6808:l]Varazze. Oltre 400 firmatari di una petizione popolare inoltrata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al sindaco di Varazze, al prefetto di Savona ed al Ministero delle Telecomunicazioni, nella quale chiedono che l’ufficio postale di Casanova – Varazze ripristini il vecchio orario, ovvero un servizio di almeno 5 giorni settimanali. “Visto e considerato il notevolissimo afflusso di cittadini che fruiscono dei servizi di tale Ufficio, peraltro, cittadini che provengono da Varazze, Cantalupo, Castagnabuona, le Faie e da tutta la zona lungo il fiume, peraltro, molti anziani e portatori di handicap, quindi non accogliere le legittime istanze dei cittadini sarebbe un notevole disservizio e un grave disagio per tutti”, si legge in una nota.
Il rappresentante dei firmatari, il consigliere circoscrizionale del Comune di Savona, Renzo Briano, ha già avuto un incontro sia con il dirigente di Filiale, Giuseppe Ciclamino, che con il dirigente del Personale: “Gelsomino si è dimostrato persona sensibile ed attenta alle richieste dei cittadini; pertanto, siamo in attesa di un auspicato, rapido e fruttuoso riscontro, contrariamente molti cittadini firmatari riferiscono che sarebbero determinati ad estinguere il proprio conto e/o libretto postale se non venisse accolta la loro legittima richiesta”.