
[thumb:6656:l]Valbormida. “Quella di ieri è stata per la Valle Bormida una giornata importante, il primo tassello di quello che è stato definito il “sistema Valbormida”, un piano di riassetto e rilancio industriale davvero compatibile con le istanze anche ambientali del territorio e che traguarderà il futuro non solo di questa ma anche delle prossime generazioni di valbormidesi”. Inizia così il comunicato stampa congiunto dei sindaci di Cairo Fulvio Briano, di Carcare Angela Nicolini, di Cengio Enzo Billia, di Dego Fiorino Zappa e di Millesimo Mauro Righello, sull’intesa siglata ieri con il Ministro Bersani sul rilancio di Ferrania. E sulla volontà espressa da alcuni esponenti di Forza Italia di tornare al vecchio accordo Scajola targato 2005 in quanto mancherebbe la parte relativa a Funivie e all’Italiana Coke: “Innanzitutto quest’ultima affermazione non corrisponde al vero in quanto quello di ieri è un accordo integrativo e non sostitutivo dei precedenti protocolli e, per quanto riguarda funivie, vengono confermati tutti i finanziamenti relativi alla copertura dei parchi carbone (30 mln di euro). Vorremmo infine che si sgomberasse ogni dubbio sul fatto che, detto e non concesso che Italiana Coke voglia effettivamente cessare la propria produzione (e ciò è smentito dai suoi vertici aziendali che garantiscono ingenti investimenti sull’abbattimento delle emissioni in atmosfera) a Cairo, per quanto ci riguarda, non si faranno altri impianti che vedano il carbone protagonista”.
“Oggi – conclude la nota – esiste una parte politica al governo degli enti territoriali di questa regione che ha preso una posizione chiara sul tema del carbone e della produzione di energia elettrica: ad altri questo non stà bene ma è bene che i cittadini della Val Bormida questo lo capiscano in modo chiaro ed inequivocabile”.