Cisano sul Neva. “L’azienda cerca di continuo di poter porre rimedio alle difficoltà insorte, prima tra tutte consentire ai propri ingombranti veicoli di effettuare l’inversione prima della galleria a fine paese. Sino al 31 di marzo infatti il Comando di Polizia Municipale di Finale, competente per territorio, aveva escluso la possibilità dell’inversione nei pressi del borgo antico, vicino all’Hotel Saraceno. Per questo motivo i bus navetta SAR potevano invertire la marcia ed effettuare il capolinea solo nella Piazza del Sole”, precisa in una nota l’azienda di trasporto, che ha voluto rispondere ai disservizi lamentati dagli utenti di Varigotti.
“Purtroppo, senza il consenso dell’Autorità preposta, non potevamo modificare il percorso stabilito con la Provincia che non prevedeva la possibilità di arrivare sino all’Hotel Saraceno dove, quindi, non vi era nessuna fermata consentita dal dopo frana”, sottolinea Franco Maria Zunino, Presidente SAR: ” anche se a volte gli autisti, in caso di saturazione dei parcheggi in piazza del Sole, si sono trovati costretti, per invertire, a procedere proprio sino all’Hotel Saraceno. Ma era un’eccezione dovuta all’ingombro disordinato di auto”.
“E’ sempre dovuto al traffico ed alla esagerata affluenza di veicoli in Riviera durante i periodi vacanzieri che gli orari dei bus a volte non sono rispettati. E’ l’annoso problema che affligge la nostra splendida costa e contro cui ben poco possono le aziende che gestiscono il servizio di trasporto pubblico. Hanno ragione gli utenti a lamentarsi che a volte si impiega un’ora per percorrere il tratto Finalborgo-Varigotti. Come ho già affermato recentemente, in Riviera i bus non godono di corsie privilegiate, per cui rimangono intasati nel traffico quotidiano ma soprattutto in quello dei weekend, allorquando si procede a lumaca. I nostri ispettori, quando lo ritengono necessario, danno disposizioni per invertire la marcia ai Bus, previo imbarco dei passeggeri su altro nostro mezzo che procede nella stessa direzione, almeno per garantire il servizio puntuale sulla linea contrapposta”, rammenta il Presidente Zunino.
Tornando al problema Varigotti e specificato come la corsa delle 6,15 dedicata agli studenti con rientro alle 14 sia effettuata da ACTS con macchine più grandi che quindi non possono arrivare sino a piazza del Sole, Zunino informa che solo con una propria nota del 31 marzo il Comando Polizia Municipale di Finale ha, dopo le reiterate insistenze degli uffici SAR, consentito l’effettuazione della fermata nei pressi del borgo antico, manifestando ancora perplessità sul problema dell’intasamento di vetture in strada vecchia e via degli Orti, dove i bus dovranno accedere per poter invertire la marcia senza pericolose manovre sull’Aurelia.
In questi giorni quindi SAR ha stabilito la fermata capolinea nei pressi del Borgo Antico, potendo così soddisfare le istanze pervenute dalla popolazione.
“Più che le nostre richieste aziendali hanno certamente influito, sul rilascio del permesso da parte dei vigili, le petizioni formulate dalla popolazione per il tramite del comitato “Varigotti Insieme – conclude Zunino -, e il portavoce dell’associazione Fabrizio Fornasiero si è complimentato con SAR per l’attenzione prestata alle lamentele ed alla sollecita presentazione di soluzioni possibili, verso le quali l’assessore provinciale Pesce ha dato il suo contributo”.