
[thumb:2716:l]Savona. “Facciamo un investimento politico su Savona in prospettiva delle prossime elezioni provinciali”. Così il leader ligure di Forza Italia, Claudio Scajola, tornato nella città della torretta dopo l’incontro della scorsa settimana al Teatro Chiabrera. Ieri l’ex ministro, accompagnato dal coordinatore provinciale forzista Angelo Vaccarezza, ha incontrato gli esponenti del mondo imprenditoriale nella sede dell’Unione Industriali. L’appuntamento a contatto con le categorie economiche ha ruotato intorno a diversi temi; fra questi il problema dei lacci burocratici all’inizitiva privata, il costo dell’energia, l’improrogabilità delle infrastrutture. Cenni anche alle questioni tipiche dell’agenda locale: Piaggio, Ferrania e piattaforma Maersk.
Scajola ha anche passeggiato per le vie di Spotorno. Al suo seguito, contornati da bandiere azzurre, gli esponenti locali del partito, Valeria Calcagno e Valter Magnone, ed il consigliere regionale Matteo Marcenaro.
“Da tempo lavoriamo su questa porzione di territorio: abbiamo costruito una buona classe dirigente, abbiamo un nuovo coordinatore provinciale che si è mosso bene, abbiamo messo insieme persone che si erano disperse in diversi rivoli”, questa la sintesi politica delinerata dal leader regionale di Forza Italia alla fine della visita. “La candidatura di Franco Orsi al Senato è un segno di discontinuità – ha aggiunto – Orsi ha molto consenso nel Savonese ed ha lavorato ottimamente come assessore regionale nella giunta Biasotti”.
Savona è la chiave di volta per il Pdl, che vede nelle prossime elezioni provinciali un’occasione ghiotta. E’ tornato a ribadirlo lo stesso Scajola: “E’ una città fondamentale e bisognosa di attenzioni. Anche per questa ragione abbiamo deciso di portare Berlusconi, che proprio a Savona incontrerà i difensori del voto di tutta la Liguria”.