Savona. “Poche idee ma confuse sul fronte socialista” è il commento congiunto di Marco Ravera, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, e Carlo Vasconi, presidente provinciale dei Verdi. Nel mirino le dichiarazioni di Paolo Caviglia, vicesindaco di Savona e portavoce provinciale dei socialisti. “Nell’affrontare le elezioni politiche Caviglia equipara, senza alcun distinguo storico, comunismo e fascismo definendole ‘sciagure’, una posizione quantomeno anomala per un uomo politico che si dichiara socialista – osservano Ravera e Vasconi – Non stupiscono, al contrario anche perché reiterate nel tempo, gli attacchi al Piano provinciale dei rifiuti, ai Verdi e a Rifondazione Comunista. Per il vicesindaco di Savona i rifiuti sono diventati un tormentone, quasi un’ossessione. Un tema che Caviglia agita strumentalmente. La rassegna stampa di domenica poi riservava alcune amenità: mentre il segretario dei socialisti dichiarava auspicabile per Savona l’elezione di due rappresentanti esprimendo così esplicitamente una preferenza per il candidato Orsi (Pdl), a Genova lo stato maggiore socialista (l’assessore regionale Morchio, l’ex-assessore comunale Merella e altri) si apprestavano a firmare un appello al voto utile per il PD, poi frettolosamente, per ora, rientrato”.