Savona. Altra sentenza nell’ambito del caso delle firme aprocrife per la presentazione delle liste per le elezioni regionali del 2005. Il consigliere provinciale Roberto Nicolick è stato prosciolto in fase predibattimentale “perché il fatto non sussiste” per l’accusa di violazione della privacy di quattro elettori i cui nomi erano stati indicati come firmatari di una lista che gli era stata presentata per essere “avallata”. L’accusa di falso era invece coperta dalla prescrizione.