
[thumb:6660:l]Savona. Poco prima dell’arrivo di Silvio Berlusconi in piazza Sisto, si è verificato dalla parte opposta del palco, in corso Italia, uno scontro tra un gruppo di giovani e le forze dell’ordine. Una ventina di manifestanti, che indossavano maschere di carnevale con lunghi nasi alla Pinocchio, contestavano ai margini della piazza sotto i portici del Comune la manifestazione del Popolo della Libertà. Il bilancio finale del tafferuglio è di sette agenti di polizia refertati, compreso un funzionario, e sei ragazzi accompagnati al pronto soccorso per ferite guaribili in meno di cinque giorni. Tutti i feriti avrebbero riportato soltanto contusioni. I ragazzi, studenti universitari, sono M.L., 23 anni, G.P., 22, S.M., 22, E.O., 21, A.B., 21, e L.R., 19. Lo scontro è avvenuto mentre sul palco stava parlando Enrico Musso.
“Gli agenti di polizia – ha riferito il questore di Savona, Trimarchi – hanno dapprima invitato i contestatori ad allontanarsi, ma questi hanno resistito scalciando e urlando. E’ stata necessaria così una breve carica di alleggerimento che ha sospinto fuori della piazza i manifestanti per assicurare il corretto svolgimento della manifestazione”. E’ stata in questa occasione che si sono avuti i contusi.
In una nota i candidati della Sinistra l’Arcobaleno Rita Lavaggi ed Antonio Bruno affermano che “l’immotivata carica della polizia contro manifestanti antifascisti che esprimevano la propria opposizione al comizio dell’onorevole Berlusconi in maniera assolutamente pacifica è una brutta anticipazione di cosa potrà succedere, in termini di diritti umani e di espressione democratica, nei prossimi mesi”.
Sempre dalla Sinistra l’Arcobaleno, la senatrice Haidi Gaggio Giuliani afferma: “Sembra che in questo paese non sia più possibile contestare, qualcosa o qualcuno, senza essere aggrediti e picchiati dalla polizia”.
Questa la posizione della Sinistra l’Arcobaleno savonese: “Esprimiamo la piena solidarietà ai giovani, vittime questa mattina dell’ingiustificata carica effettuata da alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine presenti in piazza Sisto IV a Savona per il comizio di Berlusconi. E’ davvero preoccupante che in questo Paese, ma purtroppo in Liguria, le contestazioni verbali ad esponenti di una destra sempre più reazionaria finiscano a manganellate. Evidentemente i gravi fatti del G8 di Genova non hanno insegnato nulla. Se dei ragazzi, che hanno la sola colpa di presentarsi con nasi finti e fischietti ad un comizio elettorale fatto in una pubblica piazza, devono finire all’ospedale, allora vuol dire che è in grave pericolo il diritto di esprimere le proprie opinioni. Ci aspettiamo che il Pdl, ma soprattutto il Pd, prendano le distanze da questi metodi e da questo tipo di intervento e sottolineiamo che il voto utile è quello che sarà dato alle forze davvero democratiche di questo Paese”.
“Esprimo la più sincera solidarietà ai poliziotti feriti durante gli scontri di Savona a margine del comizio elettorale di Silvio Berlusconi” dichiara l’onorevole Pippo Fallica, componente della commissione Difesa della Camera dei Deputati e candidato del Pdl, sottolineando che “è opportuno distinguere tra contestazioni legittime e aggressioni alle forze dell’ordine. Non vorremmo che – sostiene Fallica – le prime possano essere solo un pretesto per scagliarsi contro chi quotidianamente lavora per la nostra sicurezza”.
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Foto di Roberto Nicolick:
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