
[thumb:5744:l]Regione. Si è concluso questa mattina in Regione l’esame in commissione della finanziaria e del bilancio 2008. Il provvedimento passa ora all’esame del consiglio che ne discuterà dopo le elezioni politiche.
Durante la seduta della II Commissione programmazione e bilancio, il bilancio della Regione Liguria per il 2008 ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza, mentre tutto il centro destra ha votato contro.
Il presidente della II Commissione Ubaldo Benvenuto (Ulivo) ha ricordato che tra le misure più rilevanti ci sono l’ulteriore riduzione delle tasse regionali per chi ha un reddito fino a 25 mila euro e una forte riduzione delle spese regionali per consulenze, rappresentanza, convegni e iniziative con un risparmio di 3 milioni di euro sui cosiddetti “costi della politica”. “Tra i punti più importanti – ha detto Benvenuto – le misure per stabilizzare i precari della Regione e degli enti regionali e l’aumento dei finanziamenti per il trasporto pubblico locale (7 milioni di euro in più rispetto all’anno scorso). Un’altra novità riguarda il cofinanziamento regionale di tutti i finanziamenti europei per i prossimi sette anni, a partire dal 2008. Tra fondi regionali e fondi europei si stima complessivamente di un miliardo di euro mobilitati a favore delle imprese. Circa 350 milioni di euro sono destinati ad opere sul territorio. Si tratta di finanziamenti nazionali (fas) che transitano dalle Regioni e sono destinati a una serie di interventi da programmare. Una parte di questi fondi è stata finalizzata alla costruzione dei cinque nuovi ospedali del sistema sanitario”.
Rispetto al 2007, secondo il presidente della II Commissione, sono aumentati i finanziamenti per il trasporto pubblico, quelli per il diritto allo studio e quelli per il sostegno degli inquilini, sia sotto forma di contributi per gli affitti che per il canone moderato.
Di diverso avviso il vicepresidente di minoranza (ex Udc), Nicola Abbundo, che ha motivato il voto negativo del centro destra con il fatto che, a suo giudizio, la Giunta regionale continua a indebitare l’ente. “Da 140 milioni nel 2007 siamo passati a 150 milioni di euro di indebitamento: a tanto ammonta l’autorizzazione a procedere per mutui. Invece di avere una politica di risanamento e investimento, siamo di fronte a un indebitamento progressivo. Quest’anno, per la prima volta dalla sua costituzione, non è stato finanziato il Fir”.
Il centro destra si dice preoccupato in particolare per l’aumento delle spese sanitarie: “Riteniamo – dice il vicepresidente – che non ci sia una programmazione di governo regionale sul contenimento della spesa e nello stesso tempo un aumento delle prestazioni sanitarie. Tanto è vero che tutte le prestazioni sanitarie in Liguria, da quelle diagnostiche a quelle specialistiche, vedono tempi di attesa aumentati rispetto al quinquennio in cui governava il centro destra. Per questo presenteremo una relazione di bilancio approfondita in consiglio e voteremo contro”.