Regione. Nove scuole liguri saranno entro breve costruite secondo metodologie progettuali innovative e ambientalmente compatibili. Lo ha stabilito oggi la giunta regionale che su proposta dell’assessore Bianca Maria Berruti ha approvato un ‘protocollo di valutazione ambientale’ degli edifici scolastici messo a punto dall’ARE, l’agenzia regionale per l’energia. L’investimento globale sarà di 7.780.959 euro di cui 4,3 stanziati dalla Regione attraverso il Fir, fondo di investimenti regionale 2007. Tre gli edifici scolastici che verranno realizzati nel Savonese, due ad Albenga e uno a Stellanello. Gli istituti saranno costruiti sulla base di un modello di architettura scolastica attento ai consumi, all’ambiente, agli spazi interni e al rapporto tra questi e l’esterno come stato definito dalla Regione. Quattordici i criteri individuati dalla Regione sulla base dei quali dovrà avvenire la progettazione e la realizzazione: dal contenimento dei consumi energetici invernali, ad un buon grado di illuminazione naturale, all’uso di materiali da fonti riciclati o di recupero, al consumo di acqua potabile per usi interni ed esterni, all’isolamento acustico fino a ridotte emissioni di anidride carbonica e produzione di rifiuti.
“La costruzione di un edificio ispirato alla sostenibilità ambientale – ha spiegato l’assessore alle Politiche abitative, Maria Bianca Berruti – deve rispondere sia ad un criterio di contenimento dei consumi delle risorse, sia alla salute psico-fisica degli utilizzatori degli spazi. Il tema della qualità ambientale ed estetica delle scuole gioca infatti un ruolo primario sia per l’impatto positivo sull’apprendimento, sia sul benessere di studenti ed insegnanti e nel modellare l’atteggiamento dei ragazzi verso l’ambiente”. Secondo le più recenti teorie esiste infatti un bisogno di colore e di varietà cromatica negli alunni, soprattutto in quelli più giovani, per favorire una tendenza alla socialità; mentre la capacità di concentrazione sarebbe rafforzata da tinte tenui o fredde.