Albenga. Il Comune di Albenga risponde alle polemiche di questi giorni sul tema della sparizione del manto erboso della rassegna “Fior d’Albenga”.
“Quello che è assolutamente certo e non contestato da alcuno è che riteniamo che Floras, associazione provinciale dei floricoltori, non solo sia estranea ai fatti, ma che abbia fornito come sempre un importante apporto di lavoro, di fiori e piante stupende e di idee per la riuscita della manifestazione. Altrettanto certo ed incontestabile che l’erba, quella oggetto dell’appalto, posata dalla ditta Michelini e pagata dal Comune di Albenga, e cioè tutta l’erba, era di proprietà del Comune stesso, fatta eccezione per quella posata da Floras – Porcella nel Museo Navale (mq. 50 circa, mai ritirata da alcuno e poi, perché degradata, avviata alla discarica) e nell’aiuola dell’Istituto Agrario (mq.20 circa). Tanto è vero che la rimozione di tale manto erboso doveva essere eseguita dalla ditta appaltatrice Michelini e ricollocata presso spazi pubblici già individuati”.
“Tale circostanza -prosegue la nota – era nota a tutti: Comune, Assessore Verrazzani, Tecnici Comunali, Polizia Municipale, Preside dell’Istituto Agrario, ditta Michelini e Floras, che proprio in riferimento a ciò avevano fatto una riunione poco prima dell’inizio della manifestazione. Abbiamo sentito alcuni membri di Floras che hanno confermato in pieno tali circostanze, così come quella relativa al fatto che nessuno sapeva che Domenico Pizzo avesse dato disposizione di asportare l’erba e collocarla presso l’Associazione Nuovo Pensiero di Bastia”.
“E’ comunque gravissimo – conclude la nota – che Domenico Pizzo si senta padrone della manifestazione e della Floras a tal punto che, per tentare di difendere un fatto increscioso, minacci di scippare agli Albenganesi tale manifestazione. Così come è singolare che prenda parte alla discussione la madre della Presidente dell’Associazione Nuovo Pensiero, Signora Rosalia Guarnirei, da nessuno chiamata in causa. Noi siamo convinti del valore di questo grande evento e di una collaborazione importante, che nessuno può pensare di rovinare; per questi motivi incontreremo Floras sicuri che al centro della discussione ci sarà il comune interesse per la Città di Albenga, per la sua economia e soprattutto la sua valorizzazione”.