
[thumb:6480:l]Cairo Montenotte. Stava svolgendo lavori di pulizia nel suo appezzamento quando, rivoltando della terra, ha visto comparire ossa umane. Il proprietario del fondo ha subito avvertito i carabinieri. Un mistero di facile soluzione per i militari della Compagnia cairese: il rinvenimentio è stato infatti effettuato in un terreno a Rocchetta di Cairo, a poca distanza dal castello dell’antico feudo gerosolimitano.
Le ossa (si tratterebbe di arti inferiori) sono state ispezionate da un medico legale della Asl 2, che le ha giudicate risalenti all’epoca napoleonica. Nella zona è presente un antico cimitero o una fossa comune che veniva utilizzata al tempo in cui la Valbormida fu teatro di aspre battaglie tra Austro-Piemontesi e truppe francesi al seguito di Napoleone Bonaparte, durante la prima campagna d’Italia del 1796.
Non è la prima volta infatti che nell’area vengono trovate ossa di questo tipo. E’ già accaduto infatti che fossero trovati resti umani, risalenti addirittura al Medioevo, quando non esistevano ancora i civici cimiteri.