Loano. Un lastricato in calcestruzzo di 25 metri di lunghezza e 5 di larghezza, senza necessario titolo autorizzativo, costruito nelle immediate vicinanze dell’alveo del torrente Nimbalto. Lo hanno scoperto gli agenti della polizia municipale di Loano nel corso delle attività di accertamento edilizio in località Prensisa. L’opera edilizia abusiva, edificata interamente in zona sottoposta a vincolo territoriale in quanto a distanza inferiore ai 150 metri dal letto del torrente, è stata posta sotto sequestro. Sono stati segnalati alla Procura della Repubblica il proprietario del terreno, S.M., di 62 anni, e il titolare della ditta esecutrice dei lavori, C.M., 38 anni, entrambi palermitani.