Liguria. “Una macchina politica ben organizzata, un radicamento sul territorio oltre al carisma di Silvio Berlusconi e alla leadership di Claudio Scajola capace di costruire una buona squadra”: sono questi secondo il coordinatore regionale ligure di Fi Michele Scandroglio, eletto alla camera dei Deputati, gli elementi che hanno portato all vittoria del Pdl anche in Liguria. “Pagante” è risultata la scelta di portare il Cavaliere in piazza a Savona negli ultimi giorni delle elezioni. “Il risultato è sotto gli occhi di tutti”, spiega Scandroglio. Parlando poi del risultato della Lega commenta: “E’ riuscita a coniugare l’attenzione alle questioni amministrative di governo e ad intercettare lo scontento”. Rispetto al governo della Regione Scandroglio rileva come otto consiglieri della Sinistra Arcobaleno continuino a sostenere la giunta Burlando ed il Pd che li ha “cannibalizzati”. “Se volessero far prevalere la logica della coerenza e della chiarezza – conclude – dovrebbero ritirare il loro sostegno, ma sospettiamo che prevarrà la logica della poltrona”.
“Devo dire che in verit pensavo si riuscisse a vincere con 41 punti, invece abbiamo perso con 43”. Ha sorpreso anche il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando il risultato delle elezioni politiche. “Qui per c’è stata comunque una resistenza forte – commenta il presidente – e il Pd si radica come forza importante anche in tutta Italia”. Burlando si aspettava invece il risultato dell’Idv: “va molto bene e non mi sorprende – spiega – perchè il ministro Di Pietro ha lavorato bene, con grande lucidità, e ha avuto il consenso da parte di chi vuole che il Paese vada avanti con i progetti per le infrastrutture, che non si blocchi”. Nella analisi del giorno dopo Burlando mette l’accento sul fatto che “quando abbiamo avuto il momento migliore abbiamo vinto con 6 punti di vantaggio mentre ora che la situazione favorisce il Pdl quella coalizione vince solo con un punto”. La Liguria potrebbe diventare laboratorio politico per una coalizione che includa in futuro di nuovo la Sinistra Arcobaleno con l’aggiunta dell’Udc? “Non lo so – risponde il presidente – di sicuro io non scambio la S.A. con l’Udc. Inoltre non so dove vada messo ora questo partito, non so cosa farà, se sceglierà una parte o l’altra”. Guardando in casa, Burlando vede una “grande affermazione del Pd nelle città operaie come Genova, La Spezia e Savona, dove c’ un tessuto costruito negli anni che ha ben resistito contro l’onda del Pdl e della Lega, che invece prevalgono nelle loro roccaforti, come il Tigullio e il Ponente”.