Laigueglia. Il candidato sindaco laiguegliese Giovanni Regesta ha presentato, nell’ambito della serata dedicata all’emergenza abitativa, svoltasi presso il Salone delle Opere Parrocchiali di Laigueglia, agli assessori regionali Maria Grazia Berruti e G. Battista Pittaluga i punti principali del il piano straordinario per la casa: esproprio dell’edificio Club House di Mare Uno da destinare ad una cooperativa di cittadini residenti; politica a sostegno delle locazioni (sgravi Ici per chi affitta a nuclei familiari composti da almeno 3 unità); stanziamento a bilancio di almeno 50.000 euro per il sostegno alle locazioni; investimento di circa 500.000 euro dell’avanzo di amministrazione 2006 non alla realizzazione dei box per la caserma dei carabinieri ma alla ristrutturazione dell’ex asilo Guardone; Puc edilizia residenziale pubblica (realizzazione di 30 alloggi).
“Laigueglia – ha sottolineato Regesta – vive da tempo una fase di progressivo declino sociale ed economico che in poco più di dieci anni ha visto chiudere oltre 40 alberghi e tante famiglie emigrare altrove a causa della mancanza di una politica a sostegno dell’edilizia agevolata pubblica. Opere pubbliche come il capannone ex SAR e un piano urbanistico comunale ancora in fase preliminare dopo 15 anni hanno di fatto relegato Laigueglia a cenerentola del ponente savonese.
Conseguenza più grave ed indicativa di tutto ciò è rappresentata dalla grave crisi del settore produttivo e commerciale dovuta alla riduzione del numero dei residenti, sceso del 20% negli ultimi 10 anni”.