Savona. Una Fondazione in buona salute, un bilancio sostanzialmente in pareggio, il volontariato in costante crescita quantitativa e qualitativa, un incremento delle offerte dei privati, il tutto per un servizio sempre più attento alle persone in disagio.
Il bilancio dell’esercizio 2007 della Fondazione Diocesana ComunitàServizi, chiude sostanzialmente in pareggio, con un lieve avanzo di 4.684 euro che corrisponde allo 0,52 % del totale dei proventi (ricavi) che hanno raggiunto la cifra di 895.723 euro, contro 891.039 euro di oneri.
Analizzando gli oneri (costi) si evidenzia che i costi di gestione ordinaria (amministrativi, assicurativi, fiscali, di promozione, finanziari e patrimoniali), che corrispondono al totale della spesa indiretta dell’organizzazione, ma necessaria per sostenere i servizi, è pari a euro 55.763, equivalenti al 6,26 % del totale degli oneri. Il costo del personale sale in termini assoluti del (+13,06%) rispetto al 2006, ma di fatto incide sempre meno sul totale degli oneri (-0,36%).
Il personale oggi ha un peso sugli oneri complessivi del 29,45%, risultato del tutto accettabile per un ente che eroga servizi complessi. Un dato che è reso possibile anche grazie alla forte presenza del volontariato nei servizi della Fondazione.
Il volontariato è in costante crescita negli ultimi anni: 245 persone nel 2004, 273 nel 2005, 282 nel 2006 e 313 nel 2007 che attesta la Fondazione tra le realtà più significative del territorio. Nelle diverse attività, si rileva un andamento costante per il servizio del Centro Diurno di Solidarietà, il Servizio Immigrazione e il Servizio Emergenza Famiglie, questi ultimi con un disavanzo negativo considerevole (- 88.776,04 euro), in quanto l’ente pubblico partecipa solo in minima parte nel
finanziamento di questi due servizi. Il Servizio Immigrazione – Emergenza Famiglie ad oggi vede impegnate due persone a tempo pieno che rappresentano la maggior parte dei costi del servizio. Il servizio immigrazione nel 2007 ha assistito 1214 nuove persone che non avevano mai usufruito del servizio, stimando in poco meno di 9.000 i passaggi-colloqui registrati.
L’emergenza abitativa invece prosegue il difficile cammino verso il pareggio di bilancio e fa registrare un disavanzo di “solo” 17.957,36 euro, un risultato peggiore rispetto allo scorso anno (- 12.811,91 euro) ma discreto, se confrontato con gli anni precedenti dove si registravano disavanzi di circa 35.000 euro.
Se si osservano i proventi, il dato più rilevante è l’incremento delle offerte che hanno raggiunto la quota di euro 56.608,27 (+101,07%). L’incremento è dovuto alla raccolta di Avvento dedicata all’apertura delle due nuove strutture di accoglienza “Casa Betania” e “Casa della Mondialità”. Particolare è stato l’impegno di alcune associazioni presenti sul territorio che hanno deciso di sponsorizzare l’iniziativa come Associazione Culturale Dialogos e il Soroptimist ed altri soggetti che hanno voluto restare anonimi. Questo risultato è in controtendenza rispetto a quello dello scorso anno che registrava un -21,51%.
La richiesta di otto per mille alla Diocesi di Savona è stata pari a euro 100.000,00, invariata rispetto al 2006, e con sempre una minore incidenza in termini percentuali sul totale delle entrate rispetto all’anno precedente (dal 12,92% al 11,16%).