Finale Ligure. Si intitola “La Nassa” il progetto nato a Finale Ligure per far fronte alle crescenti richieste di aiuto e sostegno da parte di cittadini che si trovano sempre più spesso a dover fare i conti con la povertà emergente. L’idea è di raccogliere le eccedenze dei prodotti alimentari presso la grande distribuzione e di distribuirle a chi fatica ad arrivare alla fine del mese, anche costituendo una scorta di generi di prima necessità in caso di calamità naturali.
“Si tratta di un’iniziativa importante – dice il presidente del Distretto Socio Sanitario, Gianmario Massazza – La scelta di sostenere chi è in condizione di povertà o a rischio di povertà si coniuga, inoltre, con la politica della lotta gli sprechi e di utilizzo delle risorse in maniera flessibile, appropriata ed `ecologica’”.
A Finale esiste già un servizio di distribuzione settimanale di generi alimentari, forniti perlopiù da privati, alle classi più povere (immigrati in particolare) e organizzato da volontari presso la Domus Joannes XXIII della Parrocchia di San Giovanni Battista.
“Nonostante la buona volontà e l’abnegazione dei volontari non si riescono a soddisfare le crescenti richieste di aiuto e sostegno – spiega Massazza – Per questo motivo si è deciso di ampliare il servizio. Nelle scorse settimane abbiamo scritto a tutti i supermercati presenti a Finale, e in questi giorni presenteremo il progetto alla Regione, per accedere ai finanziamenti previsti dal Piano Sociale Integrato 2008-2010 per interventi e progetti innovativi legati alla distribuzione alimentare. E’ nostra intenzione partire comunque con quest’iniziativa, a prescindere dal finanziamento”.
Le organizzazioni di volontariato coinvolte si impegneranno a ritirare e distribuire nei locali della Domus e, in caso di necessità, anche a domicilio, i generi alimentari.
Questi gli enti coinvolti nel progetto. Coordinamento: Ambito Territoriale Finalese. Referente per la distribuzione: Fondazione Diocesana Comunità Servizi onlus, Vicaria di Finale Ligure. Coordinamento volontari e stoccaggio merci: Società San Vincenzo e gruppo Vicariale “Incontro”. Messa a disposizione dei locali: Parrocchia di San Giovanni Battista in Finalmarina. Ritiro merci e stoccaggio: Associazione no profit Banco Solidale. Volontari: Consulta del volontariato e Circolo Redemptor Hominis Finale Ligure.