Borgio Verezzi. Sarà un debutto difficilmente dimenticabile quello promesso dal 42° Festival teatrale di Borgio Verezzi, il festival ligure di prosa che prenderà il via il prossimo 5 luglio per concludersi l’11 agosto. Perché a cimentarsi per la prima volta su un palcoscenico teatrale, in una novità assoluta per l’Italia, e per di più con la storia di Florence Foster Jenkins, sarà Katia Ricciarelli.
“Gloriosa!”, questo il titolo della commedia di Peter Quilter che ha letteralmente sbancato i botteghini in Inghilterra nel 2005, approderà in Italia, al Festival di Borgio Verezzi il 18, 19 e 20 luglio, nella messa in scena curata da Enrico Maria Lamanna.
Un bel banco di prova per una stella di prima grandezza della musica, impegnata a stonare a comando per restituire ineffabili note straziate da colei che, malgrado l’evidente assenza di orecchio e senso del ritmo, divenne una celebrità, acclamata e amatissima e che ancora un mese prima della morte registrò il tutto esaurito alla Carnegie Hall tra applausi scroscianti e tonanti risate. Una cantante ricca di fascino che Quilter rende ancora più seducente suggerendo l’idea di una donna coraggiosa e determinata ad ottenere il massimo dalla sua vita, una donna che insegue i suoi sogni e ne affronta le conseguenze. Un’occasione per Katia Ricciarelli di mettere in luce quella parte del carattere che sicuramente divide con Florence Foster e che certo non le difetta: la determinazione e il coraggio.
Katia Ricciarelli, artista multiforme e dalle infinite curiosità, non nuova a esperienze al di fuori dal settore operistico, è attualmente impegnata nella realizzazione dell’ultimo film di Pupi Avati col quale torna a recitare dopo il Nastro D’Argento conquistato per il film “La seconda notte di nozze” e il successo ottenuto per il ruolo della mamma di Fabio Volo nel film di Cristina Comencini ‘Bianco e Nero’. Il film dal titolo “Nel tepore del ballo”, uscirà nel 2009 e vede la presenza di Fabio De Luigi, Diego Abatantuono, Gianni Cavina, Luigi Lo Cascio, Neri Marcorè e Laura Chiatti.
“Gloriosa!” non sarà che una delle novità assolute presentate dal Festival di Borgio Verezzi caratterizzato come il solito dalla presenza di classici come Shakespeare e Goldoni, accanto a cui però troveranno spazio molte novità, tutte o quasi legate a filo doppio con la musica: evocata, cantata, suonata o recitata.