Election Day. Al lavoro il 13 e 14 aprile prossimi per il voto politico e amministrativo un vero e proprio esercito tra presidenti di seggio, scrutatori e segretari di sezione elettorale: 370 mila 200 persone, di cui 246.800 presidenti di seggio, 61.700 scrutatori e 61.700 segretari. L’onorario più alto spetta al presidente di seggio: il compenso base è pari a 150 euro, al quale va aggiunto il rimborso spese per chi è in “trasferta” e 37 euro per ogni consultazione “extra”, come nel caso dell’election day, in quelle circoscrizioni elettorali dove non si vota solo per il rinnovo del Parlamento. La legge stabilisce un tetto alle maggiorazioni di 37 euro per ogni consultazione: non più di quattro. Per scrutatori e segretari di sezione elettorale, il compenso si ferma a 120 euro. Anche per loro vale la maggiorazione per ogni consultazione in più. Non, però, 37 euro, bensì 25. Anche in questo caso il tetto è di 4 compensi extra.