Ho letto le dichiarazioni, riportate sullo scorso numero, da parte del rappresentante dell’opposizione nel Comune di Cengio, relative all’edilizia scolastica. Sono stato per sei anni Rappresentante lavoratori per la sicurezza dell’Istituto comprensivo di Millesimo (ora “Lele Luzzati”). Mio intento non è certo difendere nessuna formazione politica, anche perchè la mia organizzazione sindacale non appoggia nessun partito. Non credo però che l’attuale giunta abbia colpe particolari. Prima di tutto, perchè ha trovato le scuole cengesi nello stato in cui le ha lasciate la giunta precedente. Dopodichè, ha dovuto procedere nell’intervenire in un contesto negativo, ma sempre molto migliore rispetto alla situazione degli edifici scolasti ci della riviera. A
Cengio e in Valbormida, non siamo nelle situazioni tipo Alassio, dove, se sbatto una finestra, cade nel giardino sottostante. La situazione è comunque grave in tutta Italia, poichè lo Stato ha continuato a prorogare la messa in attuazione della 626 per anni e anche perchè non è detto che le certificazioni cartacee corrispondano a situazioni realmente migliori. Comunque, per farla breve, è la giunta attuale che ha messo a norma la tettoia del plesso di Cengio Bormida e la palestra del plesso di Genepro. Ho sempre seguito con certosina passione la situazione delle materne: affermo che la materna di Cengio è la più sicura dell’istituto.
Infine, vorrei un elenco preciso dei lavori eseguiti dalla giunta precedente, perchè sette anni fa non mi sono accorto di nulla, soprattutto a Genepro.
Prof. Franco Xibilia, già RLS dell’Istituto Lele Luzzati