Carcare. Il consiglio comunale di Carcare ha approvato lunedì scorso la bozza di convenzione per la costruzione e la gestione dell’impianto a biomasse forestali a servizio del complesso scolastico-sportivo, in pratica una caldaia alimentata a cippato che servirà a riscaldare e a fornire acqua calda a tutti gli edifici scolastici e gli impianti sportivi di Carcare.
L’impianto, della potenza di 800 kw, verrà realizzato a monte dell’edificio dello Ial. Il costo complessivo è di 600.000 euro, dei quali 400.000 a carico del privato e 200.000 euro di contributo regionale. Il bando richiede di porre particolare attenzione all’abbattimento dei fumi e delle polveri e prevede che almeno il 70% del cippato provenga dalla locale filiera del bosco. La ditta che lo costruirà e lo gestirà verrà individuata nelle prossime settimane attraverso una gara indetta dal Comune, cui verranno invitate le ditte che in precedenza avevano manifestato ufficialmente l’interesse a partecipare ed erano risultate idonee secondo la normativa vigente.
L’impianto permetterà di ridurre sensibilmente le emissioni di anidride carbonica (CO2) che passeranno da 380 a 120 tonnellate l’anno, con una riduzione di 260 tonnellate di CO2 l’anno. Significativo – intorno al 4-5% – anche il risparmio economico per il Comune e per le società sportive che gestiscono gli impianti situati nell’area.
“E’ un importante segnale di attenzione all’ambiente che la nostra Amministrazione dà ai cittadini – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici, Ilario Baccino – andando nella direzione già seguita con altri progetti che utilizzano le energie rinnovabili come i pannelli fotovoltaici e i pannelli solari per la produzione di acqua calda, che abbiamo installato sempre sugli edifici scolastici. Questo progetto inoltre – prosegue Baccino – valorizza la locale filiera del bosco con ricadute positive sull’ambiente, sulla cura del territorio, sulla prevenzione di alluvioni e incendi e sull’occupazione”.
La caldaia dovrebbe essere pronta entro qualche mese.