
[thumb:6825:l]Borghetto Santo Spirito. L’annosa questione del photored di Borghetto, posto a controllo dell’impianto semaforico di piazza Libertà, viene risolta dai giudici di pace di Albenga. Le recenti sentenze emesse infatti respingono tutte le opposizioni presentate e che all’epoca dei fatti, risalenti all’incirca all’aprile 2007, erano state avanzate dall’avvocato Vannucci di Albenga, il quale, a difesa degli automobilisti multati, aveva sostenuto l’infondatezza e l’illegittimità delle infrazioni rilevate. Gli automobilisti erano stati incoraggiati da due sentenze della Cassazione del 2005 e del 2007, secondo le quali “la mancata presenza in loco di agenti operanti, per un verso preclude la possibilità di contestazione immediata nei casi in cui ciò sia possibile, e, per un altro, non consente di verificare le concrete situazioni in cui il photored opera, consentendo possibili equivoci, non risolubili con certezza proprio per l’assenza degli agenti sul posto”. Sotto accusa anche la particolare collocazione dell’apparecchiatura.
Per polizia municipale e amministrazione comunale, dunque, ora le multe provocate dagli scatti fotografici dell’impianto che “pizzica” chi passa con il rosso al semaforo di piazza Libertà vengono considerate legittime. Così il sindaco di Borghetto, Santiago Vacca: “In questo modo si chiude, definitivamente, un contenzioso che aveva prodotto centinaia di ricorsi e richiesto una minuziosa e capillare istruttoria degli atti sul legittimo funzionamento dell’apparecchiatura, sia da parte della Prefettura di Savona che dai giudici di pace di Albenga”.