
[thumb:3257:l]Bergeggi. Corsa contro il tempo per far votare un malato. Dopo una giornata di riunioni, telefonate, con mobilitazione di uffici e persone, la Prefettura di Savona, Comune di Bergeggi ed Asl 2 Savonese hanno trovato una soluzione di buon senso risolvendo il caso di un malato di Sla (sclerosi laterale amiotrofica) al quale, per un cavillo burocratico, era impedito di votare.
La vicenda, rivelata dal quotidiano La Stampa, vede protagonista G.F., 64 anni, artigiano di Bergeggi, malato dal 2005 di sclerosi laterale amiotrofica, la stessa di Piergiorgio Welby. L’uomo ha espresso la volontà di recarsi alle urne, nonostante le sue gravi condizioni (oggi G.F. non può quasi più muoversi, per dire sì chiude gli occhi, per dire no ruota la testa di lato), ma la moglie non aveva fatto in tempo a presentare la domanda di accompagnamento al voto o addirittura di voto a domicilio nei tempi previsti. La legge prevede infatti che la richiesta debba essere inoltrata ad Asl (per avere la certificazione) e Comune entro due settimane dal voto. La data fatidica era quella del 29 marzo. La donna ha invece fatto domanda fuori tempo. Troppo tardi per cambiare i meccanismi burocratici che richiedono visite mediche, autorizzazioni, verifiche, compilazione di elenchi che vanno inoltrati al ministero.
La segnalazione della donna agli organi di stampa ha però messo in moto un complesso meccanismo. Si sono interessati al caso il sindaco di Bergeggi Gianluigi Galesso e l’assessore ai Servizi Sociali Carlo Galletta, gli uffici dell’Asl 2, il prefetto Nicoletta Frediani e il capo di gabinetto della prefettura Alessandra Lazzari come pure l’avvocato Attilio Beltrametti, presidente dell’unico seggio elettorale presente al Comune di Bergeggi. L’obiettivo era trovare una soluzione compatibile con la normativa che detta regole precise per gli elettori che necessitano di essere accompagnati al voto. Alla fine la soluzione tecnica è stata trovata e lunedì mattina G.F. potrà essere accompagnato al seggio dalla Croce Rossa di Vado Ligure. Un servizio di trasporto, quello della Cri vadese, che si svolgerà come in ogni occasione elettorale in forma gratuita per tutte le persone non autosufficienti che non vogliono mancare all’evento istituzionale.