
[thumb:6767:l]Albisola Superiore. E’ stato un incontro ancora interlocutorio quello che si è svolto presso la sede dell’Unione Industriali tra rappresentanti dell’associazione ospitante e sindacati di categoria sulla vertenza riguardante i quattro licenziamenti alla Fac di Albisola, azienda che produce ceramiche. Nonostante l’assenza della proprietà, si è comunque aperta la possibilità che i provvedimenti dell’azienda vengano tramutati da licenziamenti in mobilità volontaria.
“E’ una prima apertura – afferma Fulvio Berruti, segretario provinciale di categoria della Cgil – Abbiamo notato la fine di un atteggiamento di coercizione nei confronti del sindacato e l’incontro di oggi ha riportato la questione nell’ambito delle relazioni industriali. Resta comunque da definire tempi e mopdalità della proposta avanzata”.
Così Pino Congiu, responsabile provinciale della Uilcem: “L’azienda ha dato mandato all’Unione Industriali di rappresentarla nella riunione. A questo punto auspichiamo un diverso approccio da parte della dirigenza, non solo sulla questione dei quattro licenziamenti, ma in generale sulle necessità di rilancio della Fabbrica Albisolese Ceramiche”.
Silvia Canepa, presidente della Fac, ha ribadito in una nota che “i licenziamenti non hanno nulla a che fare con una situazione di crisi, ma sono piuttosto il frutto di una necessaria attività di riorganizzazione”.
Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro tra Unione Industriali, sindacati e questa volta anche vertici aziendali.