
[thumb:212:l]Alassio. Sale a sette il numero delle persone coinvolte nelle indagini sulla rissa alla discoteca Joy di Alassio. Gli inquirenti, dopo l’arresto di due buttafuori e di quattro albanesi, hanno identificato un immigrato nordafricano, attualmente ricercato. I sei uomini arrestati dai carabinieri saranno interrogati oggi dal giudice per le indagini preliminari.
Nella notte tra sabato e domenica un gruppo di albanesi provenienti da Savona (già respinti alcuni giorni prima all’ingresso del locale) ha tentato di entrare nella discoteca nonostante fosse piena. Tra i buttafuori e gli aspiranti clienti si è passati dalle parole ai fatti. Immediato l’intervento dei carabinieri della compagnia di Alassio, ma al loro arrivo gli albanesi erano scappati.
I militari hanno comunque fatto scattare le ricerche ed i protagonisti della rissa sono stati identificati in piena notte, dopo una scazzottata avvenuta sull’Aurelia. Si tratta di Gentian Bacuku, Jetmir Shini, Martin Spata e Repa Pajtim, tutti di 22 anni, residenti a Savona ed Albisola.
Dei quattro, Spata aveva una frattura al naso giudicata guaribile in giorni 15 e Pajtimi una ferita lacero contusa alla mano guaribile in 10 giorni. Atri due protagonisti della violenta lite, Alfred Bardhi, 25 anni, albanese e Guido Leonelli, 34 anni, di Loano, sono stati rintracciati poco dopo che si erano fatti refertare ad Albenga rispettivamente per una ferita lacero contusa alla testa (15 giorni di prognosi) e trauma contusivo al braccio sinistro (10 giorni di prognosi).
Dopo gli accertamenti, che hanno stabilito la partecipazione di tutti al tafferuglio, è scattato l’arresto per rissa aggravata e l’accompagnamento al carcere di Savona.