[thumb:5427:l]Cairo M. Avrebbe partecipato a ben tre pestaggi, Samuel Costa, il 22 enne cairese indagato con altre tre persone per l’omicidio di Roberto Siri, l’artigiano di Cengio ucciso a calci e pugni davanti all’ospedale di Cairo la notte tra il 1 e il 2 febbraio scorso. E’ quanto emerge dalle indagini della procura della Repubblica di Savona, che sta facendo luce sulle ore antecedenti al delitto. Due delle risse alle quali avrebbe preso parte Costa sono avvenute la prima all’interno della discoteca B-Spider di Bragno, la seconda all’esterno del locale, dove rimase ferito l’amico di Siri, Salvatore Tomaselli. Anche per questi riscontri probatori è stata respinta dal Tribunale del Riesame di Genova la richiesta di scarcerazione di Costa presentata dai suoi legali.
Ancora ricercato, invece, Arjan Quku, il 22 albanese ritenuto uno degli esecutori materiali dell’aggressione mortale.
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