Che Roberto Avogadro sia diventato ambientalista mi fa sorridere. Concordo con lui sul fatto che il taglio degli alberi sacrificati alla messa in sicurezza della Via Aurelia possa deturpare il paesaggio. Ma migliorare la viabilità tra Alassio e Albenga è un’opera da accogliere favorevolmente.
Avogadro però è poco informato e non sa che il Partito dei Verdi non ha nessun rappresentante in seno al Consiglio Provinciale; mentre invece il suo ex delfino Melgrati nonché Sindaco di Alassio, consigliere provinciale del centrodestra, sarà stato sicuramente al corrente di ciò che la Provincia di Savona si accingeva a fare sul territorio di Alassio.
I Verdi fanno già enormi sacrifici per difendere l’attacco all’ambiente; è però umanamente impossibile seguire tutto e monitorare costantemente il territorio. Se Avogadro vorrà collaborare con noi per denunciare in futuro scempi edilizi della collina di Alassio saremo ben lieti di accettare segnalazioni. Altrimenti questa sua isolata presa di posizione ambientalista è da ritenersi puramente strumentale e collegata a futuri accordi politici nel centrodestra alassino che lo vedrebbero già come il futuro candidato sindaco.
Non ho sentito, da parte di Avogadro, levarsi alcuna critica circa il taglio delle palme di Piazza Partigiani, il parcheggio pluripiano di Piazza Stalla, le nuove edificazioni di regione Fenarina, Liggia, Palazzo ed altre per citarne alcune, figlie del PUC di Alassio approvato dai suoi accoliti.
Se poi per una volta la Provincia di Savona investe denaro pubblico sul territorio dobbiamo esserne contenti. Aggiungo che questo lavoro completa il miglioramento della viabilità che va ad aggiungersi all’Aurelia-bis. Tutti lavori delle Amministrazioni Provinciali del centrosinistra. Quindi viene meno lo spot della Lega “Roma ladrona”.
Rimanendo in tema di sperpero di denaro pubblico, sarei curioso di sapere dove sono finiti i soldi della gestione GESCO Mare del 1999. Ai sigg. Avogadro e Rocca ricordo loro che nelle casse del Comune di Alassio mancano all’appello ben e 500.000 (denaro pubblico) di incassi non dichiarati (come da verbale di accertamento della Agenzia delle Entrate). Allora Avogadro era il sindaco, Rocca il presidente del consiglio e Barbero l’attuale presidente della GESCO Mare. Tutti della Lega Nord. Quando diranno agli alassini dove sono finiti quegli incassi delle spiagge, potranno parlare di sperperi.
Angelo Iebole
Sinistra Arcobaleno